La Cattedrale di Fano                   
Un po' di storia

La Cattedrale di Fano ha il titolo di Santa Maria Assunta, lo stesso delle Cattedrali di Pesaro
e di Urbino .Fu costruita nel sec. XII in stile romanico sulle rovine della precedente Cattedrale
distrutta da un incendio nel 1124. Non ci sono notizie sulla prima Cattedrale di Fano.  Alcuni 
studiosi pensano che la prima Cattedrale di Fano sia stata una chiesa cimiteriale di proprietà
cristiana  (sec. III  o  IV) posta a poco più di un miglio dalla città nell'attuale  via  dell'Abbazia, 
accanto alla Flaminia; pensano poi che nel secolo VI, o VII, la Cattedrale sia stata ubicata in
città nel sito attuale, probabile area sacra nel periodo pagano.  Altri, invece, hanno ipotizzato
senz'altro  nel  sito attuale  la  sede  della  prima Cattedrale. Che  la precedente Santa Maria
Assunta sia  andata  a  fuoco  il  giorno  di Natale del 1124 è fatto  attestato dalla  cosiddetta
"lapide di Rainerio"; essa dice che la nuova chiesa fu  costruita  quand'era  vescovo  Rainaldo
 (1136 - 1159) e che, passato  l'anno 1140, maestro  Rainerio, considerato l'architetto di tutta
la nuova costruzione, lavorò le parti scolpite. E' assai probabile che la Cattedrale, non ancora
ultimata, sia stata consacrata intorno  al  1141.  In origine  era costituita solo dalle tre navate
che tutt'ora vediamo.  Ma già nel sec. XIV con sfondamento dei muri perimetrali cominciarono
ad essere costruite otto cappelle laterali  ridotte  a s ei dopo  l'apertura  (1939 - 1940 circa) di 
due porte  laterali  in fondo  alla chiesa. Il campanile  attuale  è  dell'architetto  Flavio Venturi;
quello precedente fu abbattuto dai tedeschi nell'agosto del 1944.  
   
La facciata
La  facciata  è  l'unica  parte  che  richiama la struttura romanica dell'edificio (sec. XII). Vanno
notate  le  file  di  archetti pensili  non  tutti uguali:  risultano medievali parte di quelli collocati 
sopra il grande occhio centrale che conserva, in marmo e in cotto,alcune decorazioni dei sec
 XII e XIII.  Nei  settori  destro  e sinistro  c'è rispettivamente una fila di finte loggette che forse 
indicavano la differente larghezza delle due corrispondenti navate interne.

Il portale
Il  portale  segue  lo  schema  di  quelli  lombardi  del  XII  secolo.  Sembra  di  cultura  gotica
(addirittura del sec. XIV) l'agnello crucifero impostato al centro del liscio architrave.


Il pulpito
Il pulpito  fu  liberamente  assemblato  nel  1941.  E'  costituito da lastre con altorilievi di stile 
romanico, fregi medievali,  leoni stilofori; le colonne e altri  pezzi sono moderni.  Fu voluto per
rendere fruibili gli altorilievi.  Le  lastre scolpite sono tre: l'Annunciazione e la Visitazione sono
nella  lastra  che  guarda  l'ingresso  della chiesa; a sinistra ci sono l'Adorazione dei Magi e il 
Sogno di S.Giuseppe; a destra ci sono la Fuga in Egitto e un Personaggio seduto variamente
interpretato.

Le cappelle
La presentazione delle cappelle è in senso anti-orario.  La prima nella navata laterale a destra
di chi  entra è dedicata a San Paolo Apostolo.

Cappella sepolcrale dei vescovi: è di recente istituzione.  Al centro c'è il sacorgafo cementizio
del vescovo Vincenzo Del Signore. Sotto  l'arcata del contrafforte è la tomba del vescovo Micci
Costanzo.

Cappella Nolfi: la  cappella  fu  concessa  in patronato nel 1604 ai fratelli Guido e Cesare Nolfi, 
patrizi fanesi, perché la trasformassero "in modo nobile".  Ma la Cappella Nolfi divenne famosa 
dopo che Domenico Zampieri, detto il Domenichino, vi affrescò nel 1618 quindici quadri  con la
Vita della Vergine.Guardando l'altare e procedendo in senso anti-orario si vede nella parete alla
propria destra il grande quadro della Circoncisione di Gesù; seguono la Presentazione di Gesù
al  Tempio  e  un  altro  grande quadro  con  il Natale  di  Gesù.  Nel  mezzo  della parete c'è il
monumento  funebre  di  Guido  Nolfi. L'Annunciazione è il grande quadro in fondo alla parete di
sinistra; segue lo Sposalizio della Vergine che precede il grande quadro della Visitazione. Sulla
volta della Cappella, cominciando da destra, c'è l'ottagono con l'Adorazione dei Magi, poi c'è un
grande tondo con la  Fuga in  Egitto e un altro ottagono con la  Vergine morente.  Sempre sulla
volta, in fondo  a sinistra, v'è un ottagono con la Presentazione di  Maria al Tempio, viene poi un 
grande  tondo  con  la  Nascita  della Vergine, infine c'è l'ottagono con la Divina Maternità. Nella
parte centrale del soffitto ci sono due quadri in cornice mistilinea:  l'Assunzione della Vergine in
cielo.Nella parte interna dell'arco d'ingresso è rappresentata una Pietà.
        


Cappella dei Santi Protettori: proseguendo,  si giunge allo  pseudo-transetto dov'è la tribuna con 
l'organo. Nella stessa parete sono visibili i resti dell'antica cripta.  Nel  fondo  della  navata c'è la 
Cappella dei S.ti Protettori dedicata ai S.ti Vescovi di Fano orso ed Eusebio.

L'altare maggiore, il presbiterio, il coro:  nel  presbiterio  è l'altare maggiore la cui mensa poggia
sul sarcofago che racchiude le spoglie di S.Fortunato vescovo, uno dei protettori di Fano. Dietro
il presbiterio  c'è il  coro canonicale settecentesco, nel  cui  centro  è  posto il seggio  vescovile.
Sulla  parete di  fondo, sopra il coro,  si erg  la tela  della  Madonna  Assunta  opera  del fanese 
Sebastiano Ceccarini  (circa 1750);  le due  finestre sono  tamponate  da vetrate istoriate con le
figure dei quattro protettori di Fano: i santi Paterniano, Eusebio, Orso e Fortunato.

Cappella del Santissimo Sacramento: collocata a lato del  coro,  questa  cappella fu istituita nel
1524. Rovinò in gran parte col terremoto del giovedì santo 1672 quando vi cadde parte della torre 
campanaria. Rimodernata  più  volte, rovinò  di  nuovo nell'agosto  1944 quando i tedeschi fecero
crollare  a  mine il  campanile. Scendendo  dallo  pseudotransetto  si  incontra  la  Cappella  del
Battistero  nella  quale, il 4 marzo 1536,  fu battezzato  Ippolito Aldobrandini, poi papa Clemente
VIII.  Oltre  il  Battistero,  andando  verso  il  fondo  della chiesa,  c'è la Cappella della  Madonna 
Pellegrina. Ultima è la Cappella del Crocifisso rivestita di marmi.

                   
english version
 
 
 
un po' di storia